A Montecatini Terme di offerta per il benessere ce n'è molta. Quello che spesso manca è qualcosa di diverso: una valutazione clinica seria quando il dolore dura da mesi e nessuno ti ha ancora spiegato perché.
Il mio studio è in Via Gusci 3/b a Borgo a Buggiano, circa 8 minuti d'auto da Montecatini Terme.
Massaggio o fisioterapia? Non sono la stessa cosa
È la domanda che ricevo più spesso da chi arriva da Montecatini. Un trattamento che dà sollievo per due giorni non è un percorso di cura: se il dolore torna sempre uguale, il problema non è nel muscolo che viene massaggiato.
Nel mio studio la prima seduta è una valutazione di circa un'ora: la tua storia, cosa hai già provato, come si comporta il dolore nella giornata, cosa hai smesso di fare. Da lì nasce un piano — con un obiettivo e una fine.
Di cosa mi occupo
- Dolore cronico e persistente — quando dura da mesi o anni e le indagini non spiegano tutto
- Cervicalgia e cefalea di origine cervicale — anche con vertigini e senso di sbandamento
- Dolore alla spalla — tendinopatia, cuffia dei rotatori, capsulite adesiva (spalla congelata)
- Lombalgia e sciatalgia
- Fibromialgia e sindromi da sensibilizzazione centrale
- Riabilitazione post-operatoria e da infortunio sportivo
Chi lavora nel settore alberghiero e nella ristorazione — turni lunghi in piedi, movimenti ripetuti, carichi — arriva spesso con dolore lombare e di spalla. Sono quadri che rispondono bene, ma serve un carico progressivo costruito su misura, non il riposo.
Anche a domicilio, e in teleconsulto
Se spostarti è complicato, vengo io a Montecatini Terme. E se sei di passaggio per un periodo di cure e vuoi solo un primo confronto, esiste il teleconsulto in videochiamata: ci sono situazioni in cui un'ora di spiegazione e un programma di esercizi ben fatto valgono più di dieci sedute passive.
Come si prenota
Scrivimi su WhatsApp al 340 18 23 643 con due righe su cosa ti succede. Rispondo io. Nessuna prescrizione medica necessaria.
Perché fa ancora male e come si abbassa il volume → Cervicale e mal di testa
La connessione che quasi nessuno spiega → Fibromialgia
Un percorso possibile, non una sentenza →